Cos’è l’eiaculazione precoce

Se ne parla poco, forse per una questione di pudore e di vergogna, ma l’eiaculazione precoce è il disturbo sessuale più diffuso. I sessuologi hanno ripetutamente cercato di dare una definizione quantitativa, basata sulla misurazione del tempo o sulla correlazione statistica rispetto all’orgasmo della partner femminile. Tuttavia, questo disturbo è determinato sulla base della reciproca soddisfazione nella relazione della coppia.

Eiaculazione precoce, dal mito alla terapia

L’ eiaculazione precoce acquisita consiste in un’eiaculazione rapida che insorge durante il percorso di vita, spesso a carattere situazionale, a fronte di precedenti esperienze eiaculatorio normali. Oggi, i progressi più recenti nella conoscenza dei meccanismi che sono alla base dell’eiaculazione precoce hanno però aperto nuove possibilità di trattamento di questo importante disturbo. Se hai il problema di eiaculazione precoce, fai la mossa giusta compra Priligy on line, oggi diventa anche tu un uomo sessualmente appagato.

L’eiaculazione precoce è considerata come il disordine sessuale più frequente nell’uomo. In una indagine epidemiologica da noi compiuta circa 30 anni fa in una grande città del Nord Italia, intervistando 1200 coppie a caso, emergeva come questo problema fosse presente in circa il 20% delle coppie intervistate.

Da molti studi si evince come una sbagliata educazione sessuale e una conoscenza errata del proprio corpo possono essere la eiaculazioni precoce cause. La eiaculazioni precoce cura in molti casi può voler dire rieducare alla sessualità e alla conoscenza del proprio corpo.

Il paziente che eiacula prematuramente giunge all’orgasmo così rapidamente che il rapporto sessuale è spesso deludente per ambedue i partner. Il nodo essenziale della precocità sta nella carenza di un conveniente controllo della volontà sul riflesso eiaculatorio.

Tipologie di eiaculazione precoce

L’eiaculazione precoce viene classificata come:

  • Primaria: si presenta fin dal primo rapporto sessuale e rimane più o meno stabile lungo il corso di tutta la vita (eiaculazione che avviene prima del penetrazione e/o entro 45-85 secondi dopo la penetrazione).
  • Secondaria: si tratta di una eiaculazione precoce acquisita e, solitamente, il tempo intercorso tra l’inizio di un rapporto sessuale e l’eiaculazione è leggermente più lungo rispetto alla forma primaria.

Primaria insorge nei primi rapporti e nelle prime masturbazioni, tende a persistere e in alcuni casi a peggiorare. Alcuni soggetti ne soffrono addirittura nella fase preliminare del rapporto. Le costanti eiaculazioni anticipate della eiaculazione precoce primaria suggerirebbero la presenza di una disfunzione neurobiologica sottostante, mentre l’ eiaculazione precoce acquisita sarebbe più legata a fattori medici e psicologici.

Acquisita o secondaria: esordisce in qualsiasi momento della vita, può essere ad insorgenza improvvisa o graduale in soggetto che in precedenza riferiva tempi eiaculatorio normali. Può essere correlata a cause organiche o psicogene.

Fattori de rischio e cause principali

L’eiaculazione precoce è causata da un’alterazione della risposta agli stimoli sensoriali. Questa alterazione può avere origini diverse. Le meno frequenti ma le più facili da indagare sono cause organiche come infiammazioni o patologie, ecco alcuni esempi:

  • Malattie neurologiche e genetiche (come la sclerosi multipla o la spina bifida), e alcune malattie generali (il diabete).
  • Il pene troppo sensibile nella zona del glande.
  • Alcune anomalie dell’organo genitale maschile.
  • L’assunzione temporanea di determinate sostanze, tra cui specialmente le droghe (anfetamina, allucinogeni, cocaina).
  • I traumi che coinvolgono direttamente il pene o la colonna vertebrale.

La base psicologica può essere varia: ansia, stress, paura, inesperienza, odio. Gli individui affetti da questo disturbo sono accomunati probabilmente da un tentativo di difendersi dall’ansia generata dalla sessualità e, in particolare, dalle intense sensazioni erotiche che precedono l’orgasmo, e sono quindi impossibilitati a controllarlo.

Come si diagnostica l’eiaculazione precoce?

L’eiaculazione precoce è più difficile da determinare tra i disturbi sessuali maschili. È difficile determinare in pochi minuti quale sia la durata “normale” di una relazione dalla penetrazione all’eiaculazione, poiché è estremamente variabile. Per gli amanti dei numeri, recenti ricerche hanno dimostrato che ci sono coppie in cui questa volta è poco più di un minuto, e altre in cui si superano i 15 minuti. Il tempo medio è di circa 5-6 minuti.

Oltre ai casi estremi, quando si verifica l’eiaculazione prima della penetrazione o dopo pochi secondi, è importante determinare il problema: il tempo di eiaculazione in questa particolare coppia riduce la qualità dei rapporti sessuali e la soddisfazione di uno o entrambi i partner.

Trattamenti

La terapia di eiaculazione precoce consiste in un trattamento completo basato sull’adozione di un paio di manovre comportamentali volte a facilitare il controllo dell’eiaculazione. D’altra parte, l’uso di farmaci che alterano la reazione nervosa del pene e l’allungamento dell’intervallo tra l’inizio della stimolazione erotica e l’orgasmo.

Le tecniche comportamentali e i farmaci utilizzati in tali casi sono abbastanza numerosi. La loro scelta deve essere effettuata dal medico tenendo conto delle modalità con cui il disturbo si manifesta in ciascun individuo. In tal modo è possibile curare definitivamente più del 90% degli uomini affetti da eiaculazione precoce.

Uno spazio a parte poi merita la terapia farmacologica. Uso al bisogno della Priligy. Una molecola che, assunta entro due ore prima del rapporto, aumenta la biodisponibilità della serotonina, favorendo un possibile controllo dell’eaiculazione.

Priligy rientra nei primi medicinali per la cura della disfunzione sessuale maschile, e la sua fama è in costante aumento. Priligy generico aiuta a ritardare l’eiaculazione, controllandola con facilità, riducendo la sensazione di frustrazione o lo stress provocato dalla eiaculazione precoce. In altri termini questo farmaco per eiaculazioni precoci:

  • ritarda l’eiaculazione;
  • migliora il livello di controllo durante la fase dell’eiaculazione;
  • aumenta la soddisfazione derivante dal rapporto sessuale;
  • diminuisce l’ansia derivante dall’eiaculazione precoce;
  • non induce assuefazione e dipendenza.

Il sesso è una modalità di espressione del nostro carattere, per questo ogni trattamento deve essere prescritto da uno specialista.

6 trucchi per battere l’eiaculazione precoce

I metodi sono non solo rivolti a chi ha problemi di eiaculazione precoce, ma anche a chi intende migliorare le proprie prestazioni sotto le lenzuola.

1. Pratica gli esercizi di Kegel. Questi sono esercizi speciali che aiutano a sviluppare il controllo sull’eiaculazione.

2. Non spingere troppo: Se si vuole durare di più dovrebbero essere evitate, almeno all’inizio, penetrazioni profonde.

3. Preferire le posizioni in cui lei è sopra: In questo modo l’organo sessuale maschile è meno stimolato.

4. Premere sull’uretra: Se nel corso del rapporto sessuale l’eccitazione sta per giungere al culmine, è possibile arrestarla fermandosi e premendo sull’uretra. L’uretra è quel piccolo condotto posto sotto la testa del pene e che prosegue fino alla parte inferiore.

5. Pensare ad altro: Preoccuparsi di fare flop non farà che aumentare il rischio di eiaculazione precoce.

6. Concedere il bis: gli uomini resistono di più la seconda volta quindi perché non concedere il bis in caso di eiaculazione precoce?!

Ogni eiaculazione precoce ha un suo significato. Se soffri di questo disturbo, puoi trovare il tuo significato!